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il portale la mia casa è senza barriere
La disabilità motoria non è una condizione di cui aver paura e neppure da compatire
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4.10.26
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2.10.26
La disabilità motoria è una sfaccettatura dell'esperienza umana, una condizione che riguarda il corpo e la sua interazione con l'ambiente, ma che in nessun modo definisce, limita o esaurisce il valore, l'identità e la complessità morale di una persona. Guardare a questa realtà attraverso la lente della paura o della compassione rappresenta un errore di prospettiva profondo, figlio di uno sguardo culturale distorto che tende a separare l'essere umano dalla sua diversità fisica, trattandolo come un'entità aliena o "extra-ordinaria" anziché come parte integrante del tessuto sociale comune.
### Il rifiuto del pietismo e della drammatizzazione
Il pietismo e la commiserazione sono forme sottili, ma pervasive, di svalutazione. Quando si guarda a una persona con disabilità motoria partendo dal presupposto del "poverino" o del "dramma personale", si compie un atto di depotenziamento:
* **Sostituzione dell'identità con la condizione:** La sedia a rotelle, i tutori o la difficoltà nei movimenti vengono eretti a unico tratto distintivo della persona, oscurando attitudini, talenti, opinioni, desideri, difetti e virtù.
* **Proiezione dell'inabilità emotiva:** Il paternalismo assistenziale parte dall'idea implicita che la vita con una limitazione fisica sia priva di valore o di felicità autonoma, trasformando la normale quotidianità in un perenne motivo di commiserazione.
* **L'effetto "eroe" o "vittima":** Dividere le persone con disabilità esclusivamente tra "vittime sfortunate" ed "eroi ispiratori" per il solo fatto di svolgere attività quotidiane rappresenta una deumanizzazione. Entrambi gli estremi negano la normalità della persona, proiettando su di essa aspettative irrealistiche o condescendenza.
### Dignità, personalità e rispetto dei diritti
Il rispetto della dignità umana non si misura sulla capacità di camminare o di muoversi senza ausili, ma sul riconoscimento incondizionato dell'autonomia, della volontà e della personalità individuale.
* **La personalità oltre il corpo:** Ogni individuo possiede una propria visione del mondo, un proprio carattere, bisogni affettivi, intellettuali e relazionali. Ridurre la complessità psicologica ed emotiva di chi ha una disabilità motoria a una semplice "esigenza di assistenza" significa privare la persona della sua tridimensionalità umana.
* **Autodeterminazione e infantilizzazione:** Troppo spesso le decisioni che riguardano la vita, il lavoro, la salute e il tempo libero delle persone con disabilità vengono prese da altri — familiari, istituzioni o passanti animati da buone intenzioni ma privi di rispetto per l'altrui autonomia. Parlare *con* la persona e non *al posto di* essa è il primo passo indispensabile per il rispetto della dignità.
* **L'inclusione come diritto, non come concessione:** I diritti di cittadinanza — dall'accesso all'istruzione e al lavoro alla partecipazione culturale e politica — non sono favori o atti di carità, ma prerequisiti fondamentali per l'esercizio della libertà personale.
### Le barriere culturali, sociali e architettoniche
Se la disabilità motoria viene vissuta come un ostacolo sormontabile o un limite soffocante, ciò dipende in larga misura dal contesto sociale e strutturale in cui la persona si trova a vivere. Il cosiddetto *modello sociale della disabilità* evidenzia come sia la società stessa a creare il deficit funzionale nel momento in cui non si organizza per essere accessibile a tutti:
* **Barriere architettoniche e urbane:** Gradini, ascensori guasti, marciapiedi sprovvisti di scivoli o mezzi di trasporto pubblici inaccessibili non sono solo disagi pratici; costituiscono un'esclusione sistematica che limita la libertà di movimento e nega l'indipendenza, privando la persona del proprio tempo e delle proprie opportunità.
* **Barriere culturali ed edulcorazioni linguistiche:** L'uso di espressioni paternalistiche, lo sguardo imbarazzato, l'evitare il contatto visivo o il rivolgersi sistematicamente all'accompagnatore anziché alla persona interessata costituiscono forme continue di micro-aggressione relazionale.
* **Barriere lavorative e sociali:** La persistenza di pregiudizi sulle capacità professionali e relazionali riduce le possibilità di integrazione reale, confinando spesso le persone con disabilità in ruoli marginali o assistiti.
Riconoscere la dignità significa superare ogni forma di alienazione, abbattere le barriere visibili e invisibili e accogliere la diversità motoria per quello che è: una delle tante manifestazioni dell'esistenza umana, che chiede soltanto pari opportunità, rispetto reciproco e pieno riconoscimento dei propri diritti di cittadinanza.
1.10.26
I: La tua Newsletter del Giorno
Inviato: giovedì 1 ottobre 2026 05:10
A: andreapennati79@gmail.com <andreapennati79@gmail.com>
Oggetto: La tua Newsletter del Giorno
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- Strumenti che possono rendere più accessibile e sostenibile la vita sociale delle persone con disabilità
Tre strumenti già ben noti, ma che vale certamente la pena di ricordare sempre, ossia la Carta Blu Trenitalia, la Disability Card e, per chi vive in Lombardia, l’IVOL Agevolata: conoscerli significa poter valutare, caso per caso, quale di essi si possa utilizzare per rendere gli spostamenti delle persone con disabilità più accessibili e sostenibili Muoversi in autonomia, accedere ai servizi e partecipare alla vita sociale sono aspetti fondamentali per garantire alle persone con disabilità una... - Tutti quelli che dicono: il Piano Educativo Individualizzato non è affatto un impiccio burocratico!
«Il Piano Educativo Individualizzato non è un mero adempimento burocratico né uno strumento per la sola assegnazione delle ore di sostegno, ma è una componente essenziale del diritto all’inclusione e allo studio degli studenti e delle studentesse con disabilità»: il CoorDown e la Federazione Osservatorio182 si esprimono su posizioni analoghe a quelle rese note nei giorni scorsi da altre organizzazioni, rispetto alle anticipazioni sul cosiddetto “Decreto Scuola”, riguardanti il PEI (Piano... - "I Pensieri di Marta" al "Campania Libri Festival"
Si chiama come il progetto nazionale che ha portato la sua ideatrice a coinvolgere migliaia di studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado: il libro "I Pensieri di Marta", che raccoglie storie, riflessioni ed emozioni nate proprio dal dialogo di Marta Russo a tu per tu con gli studenti e i docenti di tutta Italia, verrà presentato domani, 1° ottobre, e venerdì 2, a Napoli, nell'àmbito della quinta edizione del "Campania Libri Festival" Nell’àmbito della quinta edizione del... - "Sardinia Run for Autism": continua il percorso dello sport contro gli stereotipi sull'autismo
La "Sardinia Run for Autism" del 4 ottobre a Cagliari sarà l’evento inaugurale di un progetto più ampio, denominato "Filippide in Movimento", ideato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che prevede varie discipline sportive con cui gli atleti sardi con disturbo dello spettro autistico si cimenteranno in un programma denso di attività, svolte con il supporto stretto di educatori e professionisti La... - A Tolmezzo c’è “Abilmente in pista 2026”
Persone con disabilità maggiorenni che avranno la possibilità di sperimentarsi nella guida di autovetture, affiancate da un istruttore, e di effettuare giri di pista a fianco dei piloti su auto da rally: sarà questo e altro ancora la nuova edizione di "Abilmente in pista", iniziativa promossa a Tolmezzo (Udine) dall’ANFFAS Alto Friuli, in collaborazione con I Bambini delle Fate, oltreché con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e il supporto di altre istituzioni... - Il tempo della scuola è determinante per il Progetto di Vita di ogni giovane: non possiamo più sbagliare!
«Il tempo della scuola è determinante per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane: è lì che si costruisce il domani e su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie»: così il Presidente della FISH Campania Pezzurro commenta con favore il "cambio di passo" del GLIR campano (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), sostanziato anche dalla partecipazione ad esso, per la... - Lavoro e disabilità: quando la riforma entra in azienda
Evento online che mette in comunicazione la domanda e l’offerta di lavoro, dedicato alle persone con disabilità e in generale alle cosiddette “categorie protette”, “Inclusion Job Day”, di cui Superando è anche media partner, si “sdoppierà” anche in questo mese di ottobre, a partire dall'incontro online del 2 ottobre, dedicato al tema "Lavoro e disabilità: quando la riforma entra in azienda" Evento online che mette in comunicazione la domanda e l’offerta di lavoro, dedicato alle persone con... - La “Mela di AISM”: per un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate
3 milioni di mele, 14.000 volontari e 5.000 piazze italiane con un unico obiettivo: costruire un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate, affinché nessun giovane debba rinunciare ai propri progetti di vita, se è vero che proprio la sclerosi multipla è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, dopo i traumi: sarà tutto questo al centro dell’edizione 2026 della "Mela di AISM", tradizionale iniziativa che tornerà dal 2 al 4 ottobre, in occasione della... - Inclusione e diritti delle persone con disabilità: a che punto siamo davvero?
Cinque ore di diretta streaming per verificare lo stato reale dei diritti delle persone con disabilità in Italia, focalizzandosi in particolare su progetto di vita, caregiver familiari e inclusione scolastica: è la proposta di ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi), intitolata appunto "Inclusione: a che punto siamo davvero? Maratona sui diritti delle persone con disabilità", programmata per il 2 ottobre (ore 18.30-23.30), un momento di verifica pubblica e politica a livello nazionale,...
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29.9.26
https://superando.it/2026/09/28/tutto-lamore-che-resta-quando-la-fiction-porta-linclusione-dentro-la-scuola/
28.9.26
x mr00740078
ATTRAVERSO UN BLOG COMBATTO
SIA PER I DIRITTI CHE PER L’INCLUSSIONE CHE SI PUO’ OTTENERE GRAZIE ALLA
TECNOLOGIA.
Il linguaggio
La comunicazione tra persone che essi siano disabile o meno,le parole che l’interlocutore dovrebbe usare non dovrebbero esserci differenze. Invece alcuni normodotati ci trattano come bambini e nonostante l’età ci danno quasi sempre del tu.
27.9.26
I: Puntata 27 sett.: Poesie; Diabete; Affido bimbi; Malattie renali
Inviato: domenica 27 settembre 2026 12:13
A: andreapennati79@gmail.com <andreapennati79@gmail.com>
Oggetto: Puntata 27 sett.: Poesie; Diabete; Affido bimbi; Malattie renali
| Eccoci a voi con la I puntata di : LA VOSTRA VOCE assieme a Alessandra Petrucci co condutrice Nella puntata di oggi: poesie in musica; novità della stagione; sondaggio del… | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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25.9.26
[il
portale la mia casa è senza barriere]
Blogger<no-reply@blogger.com>
Utente
corrente
La mia casa è senza
barriere: Insieme oltre ogni ostacolo
Mi
chiamo Andrea Pennati e da molti anni porto avanti una missione a cui
tengo infinitamente: sensibilizzare, informare e creare ponti nel mondo della
disabilità. Il mio percorso nasce dall'esperienza personale, dalla
riabilitazione vissuta quotidianamente e dalla convinzione che la disabilità
motoria non debba mai essere vista con paura o compatimento. Siamo persone con
una forte personalità, idee e una dignità da rispettare.
Nel
corso del tempo, il progetto "La mia casa è senza barriere" è
cresciuto fino a diventare una vera e propria comunità di confronto e supporto
reciproco. Ecco i pilastri fondamentali su cui si fonda la nostra opera:
1. L'impegno nel sociale e la
passione per lo sport inclusivo
Il
mio percorso nel volontariato è iniziato nel 1999. Tra le iniziative più care
c'è la collaborazione alla creazione dell'associazione Un cavallo per amico
A.V.E.R. odv, nata con l'obiettivo di avvicinare le persone con disabilità
all'equitazione ricreativa e allo sport dilettantistico. Il contatto con la
natura e con gli animali rappresenta una straordinaria opportunità di
integrazione, autonomia e crescita personale.
2. Abbattere le barriere
culturali, sociali e psicologiche
Spesso
le barriere più difficili da superare non sono quelle architettoniche, ma
quelle mentali e culturali. Dal 2008, con l'apertura del blog e la presenza sui
social, lavoriamo ogni giorno per decostruire i pregiudizi. Questo spazio
virtuale permette di superare l'isolamento e offre a chiunque un luogo sicuro
in cui scambiare opinioni, idee e riflessioni, sia in pubblico sia in privato.
3. Una rete di solidarietà e
grandi collaborazioni
Attorno
a questo progetto si è formato un bellissimo gruppo di persone che ci sostiene
con affetto. Negli anni abbiamo dato spazio a tante iniziative sociali e
collaborato con centri per disabili e realtà di rilevanza nazionale, tra cui la
Fondazione Stefania di Lissone e la Fondazione Mike Bongiorno.
Questo riscontro ci rende felici e ci dà la carica per continuare a divulgare e
fare informazione
con sempre maggiore energia.
4. Autonomia, riabilitazione e
il valore della tecnologia
Dalla
riabilitazione motoria alla logopedia, fino all'uso degli ausili tecnologici e
del computer, ogni strumento è fondamentale per permetterci di comunicare e di
vivere una vita autonoma. La "quattro ruote" e i mezzi di supporto
non sono limiti, ma compagni di viaggio che ci consentono di muoverci nel mondo
e far sentire la nostra voce. Anche il contatto con gli animali (Pet Therapy)
gioca un ruolo prezioso per il nostro benessere emotivo e psicologico.
Continuiamo a camminare insieme
Il
mio rapporto con tutti voi si rafforza ogni giorno di più. Vi invito a
continuare a seguire le nostre attività, a scrivere le vostre storie e a far
parte di questa grande famiglia senza barriere.
- Contatti: Scrivetemi sul blog e sui social per
condividere le vostre esperienze.
Ho anche salvato il testo direttamente in un nuovo Google Doc nel tuo
Drive:
Presentazione e Missione - La mia casa è senza barriere
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Postato da Blogger su il portale la mia casa è senza barriere il giorno 24
set 2026, 18:53
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Da: Superando <info@superando.it> Inviato: mercoledì 12 novembre 2025 05:11 A: andreapennati79@gmail.com Oggetto: La tua Newslette...
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