Da: Superando <info@superando.it>
Inviato: mercoledì 17 giugno 2026 05:10
A: andreapennati79@gmail.com <andreapennati79@gmail.com>
Oggetto: La tua Newsletter del Giorno
Inviato: mercoledì 17 giugno 2026 05:10
A: andreapennati79@gmail.com <andreapennati79@gmail.com>
Oggetto: La tua Newsletter del Giorno
La tua Newsletter Quotidiana
Caro abbonato, Cara abbonata,
Ecco la newsletter quotidiana di Superando. In questa edizione una selezione degli articoli più recenti pubblicati sul nostro giornale.
Articoli del Giorno:
- Marche: come si può programmare l’offerta dei servizi senza conoscere la richiesta?
«Ciò che impressiona è l’assenza di monitoraggio regionale. Come si fa infatti ad impostare un atto programmatorio come l’atto di fabbisogno se non si conosce lo stato della domanda?»: lo dicono dal Gruppo Solidarietà, commentando i dati ripartiti per Distretto Sanitario delle persone con disabilità in lista di attesa nei servizi diurni e residenziali nella Regione Marche, per i quali quest'ultima ha detto di rivolgersi alle Aziende Sanitarie. Di queste, hanno finora risposto solo 3 su 5 «Come... - Zona Pisana: rischio di indebolimento della rete di protezione sociale
Lo scioglimento della Società della Salute della Zona Pisana, soggetto preposto alla gestione e all’erogazione dei servizi sociali e sanitari nella Zona in questione, suscita forte preoccupazione per la tenuta e l’erogazione dei servizi nell’area della disabilità, come segnala la rete Famiglie con Disabilità della Toscana, con le problematiche più evidenti che a causa della mancata riorganizzazione, si stanno registrando in particolare nei settori del trasporto sociale e dell’assistenza... - "Arte Libera Tutti": il gruppo di "Mano Sapiens" tra arte, percezione e accessibilità
Fino al 4 settembre prossimo, il Museo e Centro Culturale Marco Scacchi di Gallese (Viterbo) ospiterà "Arte Libera Tutti - Mano Sapiens", mostra che indaga il rapporto tra essere umano e natura, tra identità e istinto, attraverso la scultura e l’esperienza tattile, ad opera del gruppo "Mano Sapiens", composto da cinque artiste con disabilità visiva, Antonella Bretschneider, Mariangela Cellamare, Sandra Constantini, Lucilla D’Antilio e Rosella Frittelli Fino al 4 settembre prossimo, il Museo e... - Ascolto delle persone per il trattamento dei bisogni psicologici nelle distrofie muscolari: uno studio che merita collaborazione
C'è l'ascolto diretto delle persone per orientare il trattamento psicologico nelle distrofie muscolari alla base di un progetto di ricerca cui potrano collaborare, tramite un agile questionario, sia persone con distrofia di età diverse, sia caregiver che professionisti sanitari. Dei contenuti di tale studio parliamo con Diletta Cristina Pratile, che lo realizzerà quale tesi di specialità presso la Fondazione Istituto Neurologico Mondino di Pavia Ci sembra decisamente degna di nota, per un... - "Fondo Sordità Milano" per progetti rivolti all’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva
È aperto fino al 13 luglio il Bando 2026 del "Fondo Sordità Milano", iniziativa promossa dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano, insieme alla Fondazione di Comunità Milano, con il sostegno della Fondazione Cariplo, e rivolta a progetti che promuovano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva nell’area di Milano e dei 56 Comuni che compongono l’Area Metropolitana del capoluogo lombardo È aperto fino al 13 luglio il Bando 2026 del Fondo Sordità Milano, iniziativa... - Gianluca Pedicini e Chiara Lega, Presidente e Vicepresidente dell'AISM
«Diventare Presidente dell’AISM significa assumersi una grande responsabilità e continuare a lavorare per un traguardo tanto ambìto quanto necessario: un mondo libero dalla sclerosi multipla. E non come semplice slogan, ma come idea concreta di un mondo vero, reale, possibile»: lo dichiara Gianluca Pedicini, nuovo Presidente Nazionale dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che succede a Francesco Vacca e che sarà affiancato alla Vicepresidenza da Chiara Lega Quarantatreenne nato a... - Una malattia rara spesso invisibile agli occhi degli altri, ma assai impattante nella vita di chi ne soffre
Verrà presentata domani, 17 giugno, nel corso di una conferenza stampa online, "Quello che non vedi. Un progetto fotografico sulla Miastenia Gravis", iniziativa promossa dall’OMaR (Osservatorio Malattie Rare), insieme alle principali Associazioni italiane di pazienti con miastenia gravis, patologia autoimmune rara spesso invisibile agli occhi degli altri, ma profondamente impattante nella vita quotidiana delle persone che ci convivono Quello che non vedi. Un progetto fotografico sulla... - C'è la sfida dei passi montani per i tandem della Polisportiva UICI di Torino
Una nuova avventura inedita e appassionante attende il "Gruppo Tandem" della Polisportiva UICI di Torino, se è vero che dal 19 al 22 giugno sei equipaggi - ciascuno dei quali composto da un pedalatore con disabilità visiva e da una guida vedente - si cimenteranno in un nuovoi tour estivo, che li vedrà questa volta toccare diversi passi montani del Piemonte, cari agli appassionati di ciclismo L’immagine di un ciclista che pedala in montagna ha da sempre un valore simbolico: racconta la... - Servizio Civile Universale: leggere e abitare i cambiamenti
La presentazione del XXIV Rapporto della CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), intitolato "Servizio Civile Universale: leggere e abitare i cambiamenti", e in programma per il 18 giugno a Roma, si collocherà appunto in un contesto di profonde trasformazioni per il Servizio Civile Universale, alle prese innanzitutto con le novità introdotte dalla nuova Circolare per il deposito di programmi e progetti, nonché con il recente Disegno di Legge Delega, che prevede una revisione... - Prima della cecità, prima della disabilità, prima di qualsiasi etichetta, c’è sempre una persona
«Accanto al lavoro sull’autonomia – scrive Laura Tessari, pedagogista e tecnico dell’orientamento, della mobilità e dell’autonomia personale nell’àmbito della disabilità visiva - è altrettanto importante lavorare sullo sguardo di chi osserva. Perché il modo in cui si guarda la disabilità può aprire o chiudere lo spazio di ciò che si ritiene possibile. Perché prima della cecità, prima della disabilità, prima di qualsiasi etichetta, c’è sempre una persona» Quando, circa venticinque anni fa, mi...
Grazie per essere parte della nostra community! Se desideri disiscriverti, puoi farlo cliccando qui:
Nessun commento:
Posta un commento