Ogni forma di testo, anche breve, è tutelata dalla normativa sul diritto
d'autore e non può essere copiata, riprodotta (anche in altri formati o su
supporti diversi), né tantomeno è possibile appropriarsi della sua
paternità. L'unica eccezione prevista dalla legge (art. 70 l. 633/41) è
quella di consentire il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o
parti di opere letterarie (ma non l'intera opera, o una parte compiuta di
essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, purché
vengano citati l'autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro, sempre
che tali citazioni non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica
dell'opera stessa. Solo in questa particolare ipotesi si può agire senza il
consenso dell'autore.
Qualsiasi testo originale, che abbia il carattere minimo di creatività è
dunque protetto di diritto, senza bisogno di particolari adempimenti o
avvertenze, pure se espresso in forma orale (ad es. la fonoregistrazione di
un'opera di teatro).Ne consegue, venendo alla domanda in questione, che il
contenuto di un blog come aggregatore di notizie possa essere utilizzato
solo riassumendo quanto in esso riportato.
4 opinioni:
ciao Andrea, come ti ho risposto per e-mail questo è purtroppo l'ennesimo caso di discriminazione ai danni di un bambino disabile. è inammissibile che una struttura pubblica possa rispondere che, a causa della mancanza di fondi, non può erogare il servizio e quindi escludere il bambino, suona come il ben troppo famigerato "Rauss!".
I genitori devono reagire e ricorrere agli avvocati e far emergere attraverso la stampa i media questi casi perchè l'inazione favorisce questo tipo di abusi. Una sentenza di un tribunale diventa poi giurisprudenza e non serve solo al caso singolo ma aiuta tutti gli altri casi, che possono fare riferiemnto a quella particolare sentenza.
Siamo in un momento molto delicato perchè l'orientamento del Governo è quello di eliminare ogni risorsa economica a beneficio delle persone disabili, perciò ora più che mai i genitori di tutt'italia devono essere uniti, anche se non si conoscono. Rivendicare i propri diritti non è un capriccio, ma un dovere, altrimenti non si arriverà mai all'uguaglianza di tutte le persone, come dovrebbe essere.
sa perchè fanno così perchè tanto il problema non è loro!
Pienamente d'accordo con orsatosta e credo sia importante manifestare a questi genitori tutto il nostro supporto affinchè i diritti non vengano negati.
sono d'accordo con voi
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