il portale la mia
casa è senza barriere
Le barriere architettoniche sono una triste realtà sia per chi ha un
qualsiasi tipo di handicap che per le persone che vivono con i disabili. In
alcune città italiane oltre alle barriere architettoniche sono presenti anche
quelle mentali che talvolta sono più gravi di quelle architettoniche perchè
quelle architettoniche possono essere superate invece quelle mentali sono più
difficili da superare, soprattutto nelle piccole realtà.
Nelle strade italiane
ci sono barriere architettoniche anche nei semplici marciapiedi perchè in
alcuni non sono presenti gli scivoli per le carrozzine e poi dobbiamo
ringraziare alcuni cittadini che ogni tanto ne regalano qualcuna posteggiando
in modo che dobbiamo scendere dai marciapiedi per poter proseguire rischiando
di essere investiti.
In materia
scolastica, soprattutto nella scuola superiore che per legge è facoltativa ci sono ancora una volta barriere
architettoniche.
Quindi un portatore di handicap, non può avere un’istruzione completa.
Andrea pennati
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La rieducazione in
ambiente equestre nasce all’estero più
precisamente in Francia nel 1965. Questo tipo di rieducazione permette
all'adulto e al bambino disabile di acquisire una migliore conoscenza del
proprio corpo e una maggiore autostima di se stesso. Infatti, il cavallo con la
sua andatura consente di percepire delle stimolazioni di tre tipi: Ritmico,
Tattile e Motorio.
Queste stimolazioni
si sentono a livello del corpo degli arti
superiori, inferiori e bacino.
Cari, oggi vi parlo
del mio handicap: la Tetraparesi spastica in alcuni casi porta a dover usare
una quattro ruote che diventerà una compagna di vita e che quindi è parte di me
. Talvolta si rivela una nemica ma non dobbiamo dimenticare che senza di lei non
ci potremmo neanche minimamente muovere. Dobbiamo pensare che abbiamo delle
gambe un po’ speciali. E senza la
quattro ruote non avrei potuto vivere.
La psicologia umana,
soprattutto quella delle persone diversamente abili, è instabile e talvolta si
ripercuote con azioni involontarie del soggetto. Ci sono patologie che bisogna
vigilare soprattutto quelle psichiche in ogni situazione per non incorrere in
eventi pericolosi. Chi è diversamente abile ha un modo di capire quello che
accade intorno a lui in maniera diversa rispetto ai normodotati.
Le persone disabili
possono sembrare psicologicamente
fragili ma siamo forti.
.
La disabilità motoria
non è una condizione di cui aver paura e
neppure da compatire,perchè non siamo extraterrestri ma persone che abbiamo una
personalità e una dignità da rispettare che talvolta non viene rispettata.
Dalla mia esperienza
personale con i cani posso affermare che ,per chi è inabile o con problemi di
adattamento può essere di grande aiuto nel processo evolutivo. Questi amici
cani hanno una sensibilità fuori dal comune, perché loro non hanno pregiudizi
come talvolta gli umani. Accarezzare un cane produce benessere generale
La pet therapy è un insieme di tecniche con il
supporto di animali che vanno dal cane all’asino con la onoterapia. Tali
tecniche favoriscono il rilassamento e la calma interiore. Accarezzare un cane
per me è molto bello poiché sento delle sensazioni benefiche. Dalla letteratura
si evince (deduce) che accarezzare un cane o qualunque tipo di essere vivente
abbassa la pressione del sangue.
All’interno della pet therapy c’è anche la
delfinoterapia.
In conclusione posso dire che ogni animale si
può impiegare a scopo terapeutico.
LA DISABILITÀ MOTORIA NON È UNA CONDIZIONE DI
CUI AVER PAURA E NEPPURE DA COMPATIRE, PERCHÈ NON SIAMO EXTRATERRESTRI MA
PERSONE CHE ABBIAMO UNA PERSONALITÀ E UNA DIGNITÀ DA RISPETTARE CHE TALVOLTA
NON VIENE RISPETTATA
LA COMUNICAZIONE
PER CHI HA UNA DISABILITÀ È MOLTO IMPORTANTE
AVERE UN PUNTO D'APPOGGIO AL
DIFUORI DEL NUCLEO FAMILIARE, INFATTI COMUNICARE CON ALTRE PERSONE FA CAPIRE
TANTE COSE ,SOPRATTUTTO CON LE PERSONE CON LE QUALI SI È IN CONFIDENZA. ANCHE
PERCHÉ NON SEMPRE HANNO LA FORTUNA DI TROVARE DELLE
PERSONE PRONTE A SOSTENERLI NEI MOMENTI DI NECESSITÀ. IO CREDO DI POTER DIRE
CHE LE PERSONE CON UNA PROFONDA SENSIBILITÀ SONO PIÙ PORTATE A ASCOLTARE I
PROBLEMI DEGLI ALTRI.
IL SUPPORTO PSICOLOGICO È MOLTO IMPORTANTE PER CHI HA UNA DISABILITÀ.
Il pc e
la disabilità
Grazie alla tecnologia informatica anche chi è
disabile è più facilitato a comunicare, soprattutto chi non riesce ad
esprimersi verbalmente. Secondo me noi disabili di oggi siamo più agevolati
rispetto ai disabili di anni fa, con internet possiamo da casa raggiungere ogni
parte del mondo. Quindi il pc è un mezzo fondamentale sia in campo terapeutico
che sociale. Infine posso dire che per me è di notevole aiuto nella vita di
tutti i giorni.

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